Qualche giorno fa ho ricevuto, per posta elettronica, un poemetto il cui protagonista è Italo Calvino. Solo questo pomeriggio ho avuto il tempo di riprendere in mano il testo e leggerlo. Ho passato qualche piacevole minuto ad immaginare Calvino avventurarsi fra i libri, le lettere, gli scaffali… Attraverso quell’universo combinatorio da lui più volte esplorato e che stavolta è un gruppo di piccoli poeti a costruirgli attorno.
Le ottave di questo simpatico pezzo letterario (che è possibile scaricare) sono il frutto di un progetto di scrittura creativa portato avanti da un gruppo di ragazzi dell’Istituto Paritario Sacro Cuore, una scuola media di Siracusa. Piccoli poeti guidati dal professore di Lettere Andrea Sanfilippo. Della sua introduzione riporto una frase che mi pare riassuma in modo completo il senso di questo lavoro:
I nostri giovanissimi poeti si sono eroicamente spinti fino al limite estremo, sul baratro di una pagina bianca, di un mutismo minaccioso e asfissiante, godendosi la vertigine dell’ansia che precede ogni viaggio verso l’ignoto: non più fragili rami d’alloro ma coriacei esploratori di ipotetiche galassie.
Buona lettura!
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